Terna avvia progetto per nuovo collegamento elettrico interrato a Matera

Investimento da 19 milioni di euro per migliorare sicurezza, affidabilità e restituire spazio urbano

Terna ha avviato l’iter autorizzativo, a seguito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, per la realizzazione di un nuovo elettrodotto nella città di Matera. La società guidata da Giuseppina Di Foggia prevede un investimento complessivo di circa 19 milioni di euro per il collegamento in cavo interrato tra le cabine primarie di Matera e Matera Nord.

L’opera sostituirà l’attuale elettrodotto aereo, permettendo la rimozione di 6,5 km di linee aeree e la demolizione di 20 sostegni, con la restituzione di oltre 5 ettari di territorio urbano, equivalenti a circa 7 campi da calcio.

Secondo Terna, l’intervento migliorerà la sicurezza e l’affidabilità del sistema elettrico locale, supportando lo sviluppo industriale dell’area. Il progetto si inserisce in un programma più ampio di razionalizzazione e ammodernamento della rete ad alta tensione in Basilicata, volto a integrare efficacemente le infrastrutture elettriche nei contesti urbani ad alta densità abitativa. La progettazione è stata realizzata in collaborazione con le amministrazioni locali e formalizzata tramite un Protocollo di Intesa sottoscritto con il Comune di Matera.

I cittadini e i proprietari delle particelle interessate potranno consultare la documentazione progettuale presso gli uffici del Ministero e degli enti locali, nonché online sul sito web regionale e sull’albo pretorio comunale. Eventuali osservazioni potranno essere inviate entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso.

Terna, con oltre 60 dipendenti in Basilicata, gestisce circa 2.500 km di linee ad alta e altissima tensione e 21 stazioni elettriche, confermando il proprio ruolo nello sviluppo e nella sicurezza del sistema elettrico regionale.