Tre milioni alla Puglia per rendere il turismo più accessibile

Oltre 100 Comuni, aree marine protette e parchi coinvolti

La seconda edizione del progetto C.Os.T.A. – Comunità Ospitali per il Turismo Accessibile, grazie al finanziamento ministeriale di oltre 3 milioni di euro, amplia il suo raggio d’azione: saranno 105 i Comuni, aree marine protette e parchi naturali che saranno coinvolti per trasformare l’intero territorio in una destinazione davvero per tutti. La prima edizione ha permesso la creazione di 7 Progetti di Rete territoriali, il nuovo intervento finanzierà ulteriori 13 Progetti, puntando su innovazione, formazione e accessibilità universale. L’obiettivo è chiaro: garantire il “diritto alla felicità” nell’esperienza di viaggio per tutte le persone, senza esclusioni. Saranno, dunque, previste: Comunità Turistiche Accessibili, la partecipazione diretta di circa 400 persone con disabilità alle esperienze turistiche, percorsi di formazione per operatori turistici e tirocini per l’inclusione lavorativa e la destagionalizzazione dell’offerta turistica, valorizzando borghi, tradizioni locali e patrimonio enogastronomico.

“Più risorse, più territori coinvolti, più opportunità di inclusione – commenta l’assessore al Turismo della Regione Puglia, Gianfranco Lopane -. L’obiettivo è chiaro: garantire un’esperienza di viaggio senza barriere, con un’accoglienza adeguata e servizi realmente fruibili. Dopo i primi risultati ottenuti, il modello di turismo accessibile della Puglia si rafforza, coinvolgendo istituzioni, imprese e Terzo Settore in un’azione condivisa.

Un percorso che ora può contare su nuove risorse per consolidare le iniziative per le nostre comunità”. “Se la legge è uguale per tutti, anche il turismo deve essere accessibile a tutti – aggiunge il consigliere delegato al Welfare Ruggiero Mennea -. E noi stiamo facendo tutto il possibile perché ciò accada. Non ci risparmieremo fino all’ultimo giorno di amministrazione per intercettare fondi, opportunità e strumenti da destinare a chi non può vivere pienamente l’esperienza da turista, privandosi di godere delle bellezze della nostra straordinaria regione”.