La Puglia e il Mezzogiorno fanno incetta di ricercatori: presentati i risultati del progetto NEST

Nelle scorse ore sono stati presentati i risultati del progetto Nest per la transizione energetica. In un anno assunti in tutta Italia oltre 200 ricercatori

Oltre 15 milioni di euro per un totale di 220 ricercatori, dottorandi e assegnisti di ricerca: sono solo alcuni dei risultati raggiunti nell’ultimo anno di lavoro della Fondazione NEST- Network 4 Energy Sustainable Transition, partenariato tra università ed enti di ricerca promosso dal ministero e finanziato tramite Pnrr. I dati sono stati presentati durante un appuntamento al Politecnico di Bari, il cui rettore, Francesco Cupertino presiede la fondazione. Attraverso il lavoro di 9 spoke ogni giorno vengono analizzati e sviluppati progetti in favore della transizione energetica che vanno dalle rinnovabili all’idrogeno verde. Nel solo Politecnico di Bari sono stati assunti 12 ricercatori e 10 dottori di ricerca, sono in corso inoltre i reclutamenti da parte delle imprese che hanno sede in Puglia.

In tutto il progetto Nest ha a disponizione 118, 3 milioni di euro di fondi, il 41% dei quali destinato agli enti presenti nelle regioni del Mezzogiorno.