Decreto Ex Ilva discusso alla Camera dei deputati. Si discute sulle tutele alle aziende dell’indotto
Ex Ilva, arriva alla camera il decreto per l’amministrazione straordinaria delle imprese strategiche
Dopo l’analisi in Senato, il cosiddetto decreto Ex Ilva arriva alla Camera dove sono in corso i lavori. Il decreto disciplina l’amministrazione straordinaria delle imprese di carattere strategico per il Paese e introduce dei meccanismi a difesa dei crediti delle aziende dell’indotto. Durante i primi lavori si è trovata l’intesa tra le proposte dei componenti di maggioranza e opposizione. In particolare tra le principali novità introdotte dal decreto c’è la possibilità di utilizzare gli avanzi di amministrazione delle Regioni per coprire i crediti dell’indotto. La proposta era stata avanzata in fase di audizione dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. È stato ridefinito anche il perimetro delle aziende interessate allargando le maglie di accesso al Fondo previsto per le piccole e medie imprese e le micro imprese. Sono stati garantiti anche i fondi per le realtà, soprattutto quelle operanti in ambito ambientale, che hanno fornito servizi in modo non continuativo. L’apprensione tuttavia e l’attenzione delle aziende dell’indotto resta alta. Non è ancora chiarita infatti la questione legata ai crediti pregressi. L’aigi, associazione che riunisce le aziende dell’indotto, è ancora in attesa della convocazione di un tavolo tecnico con i commissari straordinari e di Acciaierie d’Italia. Se nei prossimi giorni non dovessero arrivare risposte certe dal governo, dicono i lavoratori a mezzo stampa, sono pronti a mobilitazioni e manifestazioni.

