Nel 2023 in Italia morte oltre 1400 persone a causa di incidenti sul lavoro. Cisl Puglia: “serve azione collettiva”
Serve un’azione collettiva per fermare la strage sui posti di lavoro. L’appello arriva dalla Cisl in occasione dell’assemblea provinciale a Bari. Nel 2023 in Italia sono stati oltre 1400 i decessi durante il lavoro
In meno di tre mesi in Italia 190 persone sono morte a causa di incidenti sul lavoro: non sono sterili numeri, bensì lo specchio di “un’emergenza continua”. Pochi giorni fa la scomparsa di Cesare Di Bitetto 79enne deceduto dopo essere caduto in un vado ascensore a Terlizzi. Serve quindi un’azione a più livelli che coinvolga istituzioni, lavoratori e sindacati. Lo sottoliana la Cisl in occasione dell’ultima ssemblea provinciale a Bari. La leggo esiste ed è ben strutturata, l’81 del 2008, ma servono maggiori controlli.
In Puglia, dopo il settore delle costruzioni il più colpito da incidenti sul lavoro è il comparto agricolo. È la quarta dopo Calabria, Abruzzo e Basilicata con più vittime. L’aumento degli ispettori del lavoro e l’introduzione della cosiddetta patente a punti per le imprese prevista dal Governo sono per la Cisl buoni punti di partenza.

