Ex Ilva. Addio Mittal, benvenuto Quaranta: attestati di stima da sindacati e industriali

L’azienda comunica lo stop dell’altoforno 4 per interventi di manutenzione. Intanto si parte con l’amministrazione straordinaria, con l’ingegnere Giancarlo Quaranta, nominato commissario del Governo. Una scelta che mette tutti d’accordo, sindacati e industriali

Un nome che mette tutti d’accordo. Come chiesto dai sindacati, il commissario straordinario del Governo per l’ex Ilva è esperto di siderurgia. Giancarlo Quaranta, pugliese e a Taranto ormai da anni, attualmente presidente del Consorzio Elettrosiderurgici Italiani per il Preridotto Società Consortile, esperto del siderurgico tarantino, dai tempi dell’Italsider. E mentre Acciaierie d’Italia, all’indomani dell’uscita ufficiale di Arcelor Mittal e dunque ormai alle battute finali, comunica lo stop temporaneo di 24 ore per manutenzione dell’altoforno 4, non mancano le note di stima e incoraggiameno per Quaranta. “Figura – afferma il Presidente di Confindustria Taranto, Salvatore Toma – in cui da sempre riponiamo grande fiducia, in quanto professionista stimato e profondo conoscitore della fabbrica e delle sue complessità, che siamo sicuri potrà lavorare al meglio in questa fase ancora una volta molto critica per l’acciaieria, le aziende, i dipendenti diretti e indiretti e per tutta la comunità jonica”. Ribadisce poi l’urgenza di sostenere le imprese dell’indotto, Confindustria. Cosi come ribadito ancora da Aigi e Casartigiani. Quella di Quaranta è una scelta giusta anche per i sindacati. E’ un “professionista che ha piena contezza della materia, delle criticità e delle esigenze avvertite all’interno della fabbrica oramai ridotta ai minimi termini”, commenta Franco Rizzo, dell’Usb. “E’ una scelta che ci rassicura – dicono dalla Fim Cisl – e ci dà la possibilità di sperare in un vero cambio di passo e nel rilancio del sito”. “La nomina di Quaranta – aggiunge Rocco Palombella, Uilm – risponde alle caratteristiche preannunciate dal Governo. Ci aspettiamo da subito un cambio di passo”. Chiede l’incontro immediato coi sindacati la Fiom Cgil: dobbiamo subito “aprire la discussione sullo stato degli impianti e le azioni per garantire la continuità produttiva – dichiara Loris Scarpa, coordinatore nazionale siderurgia del sindacato – Chiediamo inoltre che il confronto con Palazzo Chigi continui.