Dl Sud, oggi in audizione alla Camera anche il commissario Zes Ionica
Proseguono le audizioni alla Camera sul decreto-legge Sud, che prevede anche l’istituzione della Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno. Per la ZES Ionica partecipa il commissario Floriana Gallucci. I territori sperano nella continuità.
Partecipa anche il commissario alla zes interregionale Ionica di Puglia e Basilicata, Floriana Gallucci alla seconda giornata di audizioni alla Camera sul decreto Sud, il quale prevede l’accorpamento delle attuali otto zone economiche speciali, dal primo gennaio 2024. Data dalla quale scatterà, fino al 31 dicembre 2026, il credito di imposta per le imprese che acquisteranno beni strumentali. Solo uno deli incentivi previsti per le aziende investitrici, assieme allo snellimento degli iter amministrativi e per le concessioni.
Da capire come si organizzerà la Cabina di Regia ZES interministeriale, presieduta dal Ministro per il Sud e il PNRR, Raffele Fitto, con gli otto presidenti delle regioni meridionali. Una governace unica insomma che, sulla base di un Piano strategico triennale e una Struttura di missione per la Zes, garantisca semplificazione amministrativa, e la finalità di strumento di politica industriale e infrastrutturale della Zes. Conservando, e proseguendo, quanto fatto fino ad oggi. Per la Zes Ionica si parla di 46 istanze avanzate dagli investitori, 14 autorizzazioni rilasciate, 60 milioni di investimenti proposti, 47 milioni autorizzati o in corso di autorizzazione, 490 nuove unità lavorative.

