Gazzetta Mezzogiorno: ok Tribunale, Ecologica sarà nuovo editore, il plauso di Assostampa
Omologata proposta concordato della società del gruppo Miccolis
Il Tribunale fallimentare di Bari ha omologato la proposta di concordato della società Ecologica spa del gruppo Miccolis nell’ambito della procedura fallimentare della società Mediterranea, proprietaria della Gazzetta del Mezzogiorno. Con la decisione dei giudici fallimentari, che hanno rigettato l’opposizione della società Ledi srl degli imprenditori Ladisa, è stato così stabilito che sarà Ecologica il futuro editore della testata, che non è più in edicola dall’1 agosto. Ledi ha comunque 30 giorni per impugnare il provvedimento e fare reclamo.
La decisione è stata accolta dalla Federazione nazionale della Stampa italiana e dalle Associazioni regionali di Stampa di Puglia e di Basilicata con soddisfazione “La decisione dei giudici fallimentari di Bari” è scritto in una nota “consentirà, finalmente, la ripresa delle attività per tutti i lavoratori della Gazzetta del Mezzogiorno, collocati in cig a zero ore” dice il sindacato dei giornalisti “dallo scorso 1 agosto. Ora è tempo di mettersi al lavoro, con confronti stringenti e rapidi con il nuovo editore, per consentire al giornale di poter finalmente tornare in edicola dopo oltre due mesi di assenza. Una ferita nell’informazione di due regioni che non ha precedenti nella storia della prestigiosa testata e che, ci auguriamo, ora si trasformi in un autentico e definitivo rilancio del giornale”.

