Imprese: dalla Basilicata i progetti di Confimi Industria
Realizzazione di un polo biomedico (Italian medical facility), progetti di efficientamento energetico e adeguamento sismico del patrimonio edilizio (Retes), per la messa a punto dell’economia circolare del polietilene (ecoplan) e per la crescita della filiera per la valorizzazione del fungo cardoncello: sono alcuni dei progetti che coinvolgono le aziende aderenti all’Associazione dell’industria manifatturiera italiana e dell’impresa privata (Confimi Industria) di Basilicata: lo si è appreso, a Matera, nel corso della prima conferenza organizzativa a cui ha partecipato anche il presidente nazionale, Paolo Agnelli.
I progetti, nell’ambito di un gruppo di 19, con diverso livello di avvio, fanno parte di un programma di incubazione e attuazione, che lega imprese locali e di fuori regione utilizzando esperienze, innovazioni e saperi legati a tecniche di gestione e di produzione all’avanguardia. “Il network di Confimi Industria Basilicata – ha spiegato il presidente regionale , Nicola Fontantanosa – consente di lavorare su idee nuove e di farlo con competenze e progettualità adeguate, coinvolgendo giovani e territorio”. In Basilicata Confimi Industria associa 200 aziende del manifatturiero dei settori agroalimentare, filiera legno-produzione di energia ed efficientamento energetico, difesa e tecnologia, produzione apparecchi elettromedicali, artigianato digitale, tutela ambientale e progetti di economia circolare, turismo e filiera culturale.

