Bitonto celebra i 40 anni del Corteo Storico della Battaglia

Edizione speciale per la rievocazione del 25 maggio 1734 tra spagnoli e austriaci

La città rinnova la memoria della Battaglia di Bitonto con la quarantesima edizione del corteo storico. Cinquecento figuranti in abiti settecenteschi hanno sfilato nel centro cittadino. Evento annunciato ad aprile al Senato.

Bitonto celebra i quarant’anni del Corteo Storico dedicato alla Battaglia del 25 maggio 1734, combattuta sul territorio cittadino tra l’esercito spagnolo guidato dal duca di Montemar e le truppe austriache comandate dal principe di Belmonte. La rievocazione si è svolta ieri, 31 maggio 2026, nel centro della città.

Alle 18 ha preso il via il corteo, partito da piazza Sylos Sersale e giunto fino a Porta Baresana. Qui si è tenuto lo spettacolo finale con la rievocazione della consegna delle chiavi della città al generale Montemar da parte del sindaco dell’epoca, Camillo Regna. Cinquecento figuranti, in costumi d’epoca, hanno rappresentato la società bitontina del Settecento, tra nobili, dame, soldati e contadini. Presenti anche delegazioni di altri cortei storici ospitati dall’Accademia della Battaglia.

Lo scontro del 1734 si inserì nella guerra di successione polacca e segnò il passaggio del Regno di Napoli sotto il dominio di Carlo di Borbone, dopo la vittoria delle truppe spagnole.

L’edizione numero quaranta era stata annunciata a fine aprile a Roma, al Senato della Repubblica. Il 30 aprile una delegazione aveva sfilato anche in piazza Navona per presentare l’iniziativa nella capitale.

«Il segno distintivo di questa edizione è stato anzitutto il recupero delle arti antiche», ha dichiarato Concetta Tota, presidente dell’Accademia della Battaglia, sottolineando il lavoro svolto sul ricamo, sulla danza e sulla formazione dei tamburini. «Ogni aspetto è stato curato con grande attenzione, dagli allestimenti agli abiti, molti dei quali rigenerati durante l’anno».

Soddisfazione anche nelle parole del vicepresidente Emanuele Dimundo, che ha parlato di «straordinaria partecipazione di pubblico», con numerosi visitatori provenienti da fuori città. «Un segnale significativo», ha aggiunto, «che conferma come il Corteo Storico della Battaglia di Bitonto richiami attenzione oltre i confini del territorio».

Il sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci, ha evidenziato «un appuntamento sentito dalla comunità» e «la straordinaria partecipazione della gente lungo le strade». Per l’assessore alle Politiche culturali Rocco Mangini si è trattato di «un traguardo importante», che ha ricordato il ruolo di Bitonto in un contesto storico di rilievo europeo e le conseguenze della battaglia per il Mezzogiorno.

Con la quarantesima edizione, il Corteo Storico si conferma tra le manifestazioni identitarie più longeve e partecipate della Puglia.