Matera, bilancio consuntivo: il Prefetto diffida la Segreteria comunale all’approvazione
Casino (FI) attacca la scarsa capacità gestionale e politica dell’amministrazione Bennardi, che si difende: “anche altri comuni sono nella nostra situazione”
Il Prefetto di Matera, Sante Copponi ha siglato una lettera indirizzata al Segretario Generale del Comune per la mancata approvazione del bilancio consuntivo entro la data del 30 aprile.
L’iter amministrativo è comunque avviato e procede se pur a rilento nelle competenti commissioni del Consiglio prima del passaggio in aula, mentre nei giorni scorsi è stato votato il bilancio di previsione dell’anno in corso. La prossima settimana dovrà dunque riunirsi la conferenza dei capigruppo per andare poi al voto nell’assemblea per una seduta che, si ipotizza possa essere convocata tra il 18 e il 20 maggio.
Sulla questione si registra un botta e risposta tra il consigliere di opposizione Nicola Casino, capogruppo di Forza Italia nell’assemblea comunale e il Sindaco, Domenico Bennardi.
“La scarsa capacità gestionale e politica dell’Amministrazione” afferma Nicola Casino “è oramai chiara dal momento che Bennardi non riesce nemmeno a rispettare i tempi per la normale attività di Consiglio. Le preoccupazioni dell’opposizione si sono rivelate fondate. Ad oggi c’è un dato certo: il nostro Comune non ha approvato il rendiconto di bilancio. Ed è una cosa grave. Se non si approva il rendiconto di bilancio nei prossimi 20 giorni, il Prefetto potrà nominare un commissario e procedere allo scioglimento del Consiglio comunale come previsto dalla legge”.
Dal canto suo il primo cittadino precisa che molti comuni italiani sono nella stessa situazione di quello che amministra così come diversi altri comuni lucani: “il motivo è il medesimo dell’anno scorso, la rendicontazione covid, che non c’era negli altri anni, un lavoro enorme delle risorse di stato aggiuntive per il covid ma svolto dalle medesime persone. Per questo l’anno scorso c’è stata la proroga e per questo l’Anci l’ha richiesta anche quest’anno. Un atto dovuto che scagiona da responsabilità, ma io ho molta fiducia e rispetto delle attività nella massima assise, dove i rendiconti vengono discussi, rinviati, approvati o meno, infatti la diffida è arrivata a tutti i consiglieri comunali”.

