Da Matera al Santuario di Picciano per la Marcia della Pace
Prima edizione tra solidarietà, impegno sociale e tradizione
MATERA – Solidarietà, impegno sociale, tradizione hanno caratterizzato oggi, a Matera, la prima edizione della “Marcia della pace”, lungo un percorso di 18 chilometri che da Matera conduce al santuario di Picciano, dove un tempo i pellegrini raggiungevano a piedi o sui carri il luogo del culto mariano e di insediamento benedettino.
Alla marcia hanno partecipato anche disabili e associazioni di volontariato, i presidenti della giunta e del consiglio provinciale, Franco Stella e Aldo Chietera, del consiglio comunale di Matera, Brunella Massenzio, e don Filippo Lombardi, parroco di Maria Madre della Chiesa in rappresentanza della Diocesi.
Obiettivo degli organizzatori è quello di favorire la sensibilizzazione sui temi della pace, della libertà, della tolleranza e dell’integrazione, facendo della marcia un appuntamento annuale che coinvolga le scuole e le diverse realtà sociali in continuità con quelli che sono le caratteristiche di Matera ”Città della pace e dei diritti umani”.
I partecipanti, dopo una marcia di oltre quattro ore, partecipano alla Messa, accolti dalla comunità monastica di Picciano. Alla marcia della pace hanno aderito la Curia arcivescovile della diocesi di Matera e Irsina, Ente parco della Murgia materana e il Csv.
Hanno collaborato il gruppo scout Agesci gruppo 1, Protezione civile gruppo Lucano, Protezione civile gruppo pubblica emergenza, Anpana, Cisom, Caritas, Avis, Fidas, Amici del cuore, Aias, Fidal, Fitri, Associazione nazionale bersaglieri, Legambiente, Intercultura, associazione ”Raggio di sole onlus”, Onyx Jazz Club, Centro benessere Light, Associazione nazionale marinai d’Italia, associazione sportiva ”Due Sassi” e Associazione guide turistiche.


