Piazza della Visitazione: gli architetti sollecitano ancora il Comune

Veduta aerea della zona

MATERA – Individuare una soluzione per piazza della Visitazione “secondo un disegno unitario, organico e condiviso”. E’ quanto è tornato a chiedere all’amministrazione comunale di Matera l’Ordine degli Architetti, in vista della presentazione del nuovo Regolamento Urbanistico della città, in programma il 12 febbraio prossimo. In una nota, l’Ordine afferma che il traffico non è l’unico problema dell’area, come riconosciuto dal Sindaco Adduce e dall’assessore all’Urbanistica, Mazzei. Una visione del genere, pertanto, rischia di portare ad una soluzione prettamente ingegneristica, avulsa da una concezione organica e unitaria che invece si rende necessaria. Gli architetti materani, in pratica, avvertono la necessità di mettere al centro dei progetti e delle politiche sul traffico urbano anche un nuovo modo di intendere i problemi, ridimensionando il ruolo delle strutture materiali in una logica di sostenibilità ambientale. Come si evince anche dalle “schede di dettaglio” fornite al Comune dall’Ordine, nell’ambito dell’iter amministrativo di definizione dei Pisus, piazza della Visitazione non merita di essere un parcheggio o un semplice sistema di rotatorie. I veicoli e gli autobus dovrebbero sostare altrove e l’accesso ad essa dovrebbe avvenire attraverso una viabilità secondaria e potenziando l’accesso-metro già presente nell’area. La posizione degli architetti, insomma, lascia emergere la necessità di maggiori confronti tra il Comune e i professionisti cittadini, in una logica di sviluppo del complesso  processo  di innovazione  delle modalità di pianificazione e di governo del territorio, oltre che delle politiche sulla mobilità, per approdare ad un’idea di città condivisa.