Calano le temperature in Italia ma non a Bari: giovedì sarà ancora allerta arancione per il caldo

Il caldo resiste al Sud: a Bari temperature percepite fino a 36 gradi. Da venerdì attesi temporali e un netto calo termico anche in Puglia

L’Italia si sta lentamente liberando dalla morsa del caldo afoso, grazie alla perturbazione atlantica che a partire dal Nord sta portando aria fredda e temporali. Le eccezioni restano tutte al Meridione, dove giovedì 10 settembre tornerà nuovamente il bollino arancione per le ondate di calore in due città: Campobasso e Bari. Il capoluogo pugliese resta quindi una delle città più caldo della Penisola, con temperature massime ancora in rialzo, arrivando a un valore percepito di 36 gradi.

Più in generale, tutta la Puglia è ancora alle prese con il caldo anomalo registrato in questo inizio settembre. Tanto da obbligare il sindaco di Serracapriola, nel Foggiano, a firmare un’ordinanza con cui autorizza i bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria a non indossare il grembiule considerate le elevate temperature in corso.

Dal 10 settembre, data inizio dell’anno scolastico fino al 19 (data di validità dell’ordinanza) 136 bambini della scuola primaria e 82 del plesso che ospita la scuola dell’infanzia non indosseranno il grembiule. “Considerate le alte temperature – ha spiegato il sindaco – è un enorme disagio per i più piccoli essere costretti ad indossare il grembiule sopra il consueto abbigliamento. Ritengo più giusto si sentano liberi di indossare abbigliamento più consono. Il grembiule tornerà non appena le temperature lo consentiranno”.

A partire venerdì la situazione dovrebbe cambiare, con l’arrivo anche in Puglia delle masse di aria fredda provenienti dall’Atlantico che porteranno un peggioramento delle condizioni meteo e l’arrivo di piogge, temporali e un calo netto delle temperature.