Impianto agrivoltaico da 54,4 mw nel Leccese, ‘pronti a confronto con comunità’

Il progetto da 54,4 MW ha ottenuto la Via positiva dal Mase: investimento da 43 milioni, il 72% dell’area resterà destinato all’agricoltura

Ha ottenuto la Valutazione di impatto ambientale (Via) positiva dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) – dopo il precedente parere favorevole della Regione Puglia – il progetto di agrivoltaico di Aer Soléir, società attiva nello sviluppo di progetti eolici, fotovoltaici e di accumulo energetico, previsto in località Appidè, a Corigliano d’Otranto (Lecce). Lo si apprende da una nota diffusa dalla società. L’iter prevede ora il rilascio dell’autorizzazione unica per la costruzione e l’esercizio dell’impianto. L’azienda, si apprende dalla nota, conferma la propria intenzione ad avviare con l’amministrazione comunale un confronto sulle misure di compensazione economica previste per il territorio e ribadisce la volontà di aprire un confronto per definirne modalità e destinazione.
Il progetto, dalla potenza di 54,4 MW, potrà produrre circa 96,5 GWh di energia elettrica all’anno – pari al consumo di quasi 36mila famiglie – contribuendo all’abbattimento di circa 45.600 tonnellate di CO2 e si svilupperà su una superficie complessiva di circa 71,5 ettari, di cui oltre 50 ettari, pari al 72% dell’area, resteranno destinati alle attività agricole, con coltivazioni di lavanda, lavandino tra le file dei pannelli, un oliveto e attività di apicoltura, con circa 300 arnie. L’investimento previsto ammonta a circa 43 milioni di euro e la costruzione, che dovrebbe durare un anno, coinvolgerà complessivamente circa 100 persone. “Porteremo avanti il progetto nel pieno rispetto delle prescrizioni ambientali e paesaggistiche previste – dichiara Andy Kinsella, founder e ceo di Aer Soléir – mantenendo un confronto aperto e costruttivo con le istituzioni e con la comunità locale”.