Matera, Angelino ringrazia medici e amministratori dopo l’incidente sulla statale 7
Il consigliere comunale di “Matera nel cuore” ringrazia l’ospedale Madonna delle Grazie e le istituzioni per la vicinanza ricevuta
Giovanni Angelino, consigliere comunale di Matera, ringrazia medici, infermieri, oss e amministratori dopo l’incidente stradale del 7 marzo sulla statale 7. Trasferito dalla terapia intensiva all’ortopedia, parla di giornata importante anche per la moglie.
Il consigliere comunale di Matera Giovanni Angelino, esponente della lista “Matera nel cuore”, ha ringraziato pubblicamente il personale sanitario dell’ospedale Madonna delle Grazie dopo l’incidente stradale avvenuto sabato 7 marzo sulla strada statale 7, nel territorio di Matera, in cui è rimasto ferito insieme alla moglie.
Angelino ha rivolto un ringraziamento al reparto di terapia intensiva e, in particolare, ai primari Francesco Romito e Alessandro Sangiovanni, sottolineando la dedizione e la professionalità dimostrate nelle cure prestate a lui e alla moglie. Un ringraziamento è stato esteso anche agli infermieri e agli oss della terapia intensiva e del reparto di ortopedia.
Il consigliere ha ringraziato inoltre gli amministratori della Basilicata che gli hanno fatto arrivare messaggi di conforto in un momento definito difficile per la sua famiglia. Tra questi ha citato il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, l’assessore regionale Cosimo Latronico, il direttore generale dell’Asm Maurizio Friolo, il sindaco di Matera Antonio Nicoletti e i consiglieri comunali della città, sia di maggioranza sia di opposizione.
“Oggi è una giornata importante per me e per mia moglie perché sono stato trasferito dal reparto di terapia intensiva al reparto di ortopedia e darò il massimo per recuperare in fretta e tornare a svolgere il mio lavoro e il mio impegno politico”, ha dichiarato Angelino.
Nelle sue parole anche un riconoscimento alla struttura sanitaria materana: il consigliere ha detto di poter testimoniare personalmente la qualità dell’assistenza ricevuta e il trattamento riservato ai pazienti.

