Addio a Ron Galella, il “re dei paparazzi americani” di origini lucane

Il mondo della fotografia dice addio a Ron Galella, paparazzo di origini lucane, scomparso all’età di 91 anni nella sua casa a Montville negli Stati Uniti. La notizia pubblicata sul “New York Times”.

Spesso definito “paparazzo extraordinaire” e “il padrino dei paparazzi americani”, Galella ha fotografato le più grandi celebrità dello star system, dalla fine degli anni ’60 agli anni ’90, regalando al mondo scatti diventati iconici, oggi custoditi nelle gallerie e nei musei di tutto il mondo, dal MoMa di New York al Tate Modern di Londra.

Un uomo che ha fatto della strada il suo studio, tra lunghi appostamenti e inseguimenti spesso al limite del rocambolesco per immortalare divi come Marlon Brando, Frank Sinatra, Sean Penn, Liz Taylor, John Travolta, solo per citarne alcune. Un fotogiornalismo artistico, come lui stesso amava definirlo, che coglie il soggetto impreparato, per raccontarne la vera essenza, lontano dai riflettori.

Jackie Kennedy la sua musa ispiratrice, protagonista di uno scatto inedito dal titolo “Windblown Jackie”, riconosciuta dal Time Magazine come una delle foto più influenti di tutti i tempi, oltre ad essere tutt’oggi uno degli scatti più venduti di Galella.

Inscindibile il suo legame con Muro Lucano, il paese in provincia di Potenza di cui era originario il padre e che nel 2009 gli conferì la cittadinanza onoraria. Nel 2010 fu anche insignito del Premio Lucani Insigni del Consiglio regionale, a cui donò un’ampia collezione di fotografie. “Un grande cronista, innamorato della Basilicata, che la nostra comunità regionale non potrà dimenticare”. Le parole del governatore lucano, Vito Bardi. “Un uomo che – ha dichiarato il Presidente del Consiglio regionale, Carmine Cicala – si è espresso attraverso l’arte della fotografia in mezzo secolo di storia del costume occidentale, conservando la memoria di un tempo, trasferendo emozioni e ricordi, suscitando curiosità e interesse”.

Un figlio della Basilicata, orgoglioso delle sue radici, capace di raccontare un’epoca attraverso volti e immagini che ancora oggi suscitano meraviglia e grandi emozioni.