Inammissibile l’impugnazione promossa dal Comune di Matera contro la Ortomatt.
Matera – La Corte di Appello di Potenza, ha dichiarato inammissibile l’impugnazione per nullità del Lodo Arbitrale promosso dal Comune di Matera contro la Ortomatt s.r.l., condannando – altresì – l’ente al pagamento delle spese giudiziali pari a circa 10mila euro+iva. E’ stata infatti accolta integralmente la tesi difensiva della Ortomatt, rappresentata dall’avvocato Fernando Izzo, e la lunga controversia giunge pertanto all’epilogo. “All’esito di una lunga e complessa vicenda processuale, nel corso della quale si sono registrate, troppe volte, voci provenienti da settori non proprio qualificati ad esprimere valutazioni di natura giuridica – sottolinea l’avvocato difensore –, si prende atto con soddisfazione che la Corte di Appello di Potenza ha accolto integralmente le tesi difensive, dichiarando inammissibile l’impugnazione del Lodo. La sentenza ripercorre con acume giuridico la vicenda e conferma quanto sin dall’inizio sostenuto in ordine alla assoluta correttezza della decisione emessa dal Collegio Arbitrale. Il Comune di Matera, invece, rinunciando ad una favorevole soluzione transattiva, che pure era stata accettata dalla Ortomatt, ha deliberato per l’impugnazione del Lodo, esponendo l’Amministrazione ad un ulteriore e notevole aggravio dei costi processuali a proprio carico.”La vicenda risale al lontano 1992, quando il Comune decise di affidare alla Ortomatt la costruzione del muovo mattatoio e del nuovo mercato ortofrutticolo, i lavori di risistemazione di piazza Marconi, la gestione del nuovo mattatoio e del nuovo mercato ortofrutticolo per 25 anni dal termine del biennio di sperimentazione. Nel contratto le parti convennero che qualsiasi controversia sarebbe stata affidata ad un collegio arbitrale composto da tre arbitri. Ed a seguito di controversie insorte nel giugno 2011 venne depositato il lodo arbitrale reso esecutivo dal presidente del Tribunale di Matera. Il Collegio arbitrale, accogliendo in parte la proposta della Ortomatt, condannò il Comune di Matera al pagamento di circa un milione di euro. Nel frattempo a nulla sono valsi i tentativi di conciliazione ed ora la dichiarazione di inammissibilità della Corte di Appello di Potenza per nullità del Lodo Arbitrale.

