Disservizi sanitari: i sindaci della Murgia chiedono un incontro urgente
La sanità murgiana è davvero allo sbaraglio. Se in questi anni le interminabili attese e le prenotazioni a lungo termine hanno sfinito gli utenti, con gli ultimi provvedimenti della Regione Puglia sopraggiungerà il caos più totale. Infatti, dal 12 Ottobre sono cessati i rimborsi per l’assistenza specialistica accreditata. Questo significa che per le indagini per immagini, come gli esami radiologici e per i prelievi, gli esenti dal ticket non hanno più la possibilità di rivolgersi presso i laboratori e le strutture accreditate, ma solo nelle insufficienti strutture ospedaliere territoriali. Il carico delle strutture private accreditate, gravando su quelle ospedaliere determinerà un ulteriore rallentamento dei servizi agli altri utenti. Per discutere sulle conseguenze di tali provveddimenti, i sindaci di Altamura, Mario Stacca, di Gravina, Giovanni Divella, di Santeramo in Colle, Vito Lillo, di Poggiorsini, Ignazio Di Mauro, unitamente al Consigliere Provinciale, Domenico Romita hanno chiesto un incontro urgente con i vertici della sanità regionale. “E’ nostro dovere”, sostengono i sindaci della Murgia, “proteggere i concittadini da politiche della salute che privilegiano indegnamente le fasce più agiate a scapito delle indigenti che, a seguito della grave crisi che ha colpito l’intera nazione, vanno tutelate e protette”.


