Si è chiusa la fase congressuale della Uil di Matera

Un momento del congresso Uil
MATERA –
“Un prodotto interno lordo arretrato di circa un decennio ed un sistema produttivo fermo invece a vent’anni fa”. L’analisi della situazione nazionale e, di riflesso, delle condizioni territoriali fatta dal riconfermato segretario provinciale della Uil, Franco Coppola, è impietosa ma più che reale. Il sindacalista ne ha parlato in un lungo intervento durante il quindicesimo congresso materano dell’Unione Italiana dei Lavoratori svoltosi sabato scorso presso presso l’hotel Hilton Garden Inn, col titolo “Un progetto per il futuro”, ed al quale hanno preso parte anche il segretario nazionale Guglielmo Loi, e quello regionale, Carmine Vaccaro. Per Coppola, sostanzialmente, le origini della crisi sono da cercare nel regime oligarchico instaurato dai grossi poteri economici e finanziari del Paese e che hanno trasformato il Parlamento da luogo di riflessione e discussione a sede di mera ratifica delle proposte dell’esecutivo, con la conseguente assenza totale di riforme sociali, dalla scuola alle infrastrutture, passando per le Pubbliche Amministrazioni, e l’approvazione di misure anti-crisi che guardano nel 60% dei casi all’impresa e soltanto nel 8 al reddito dei lavoratori. A questa situazione la Uil risponde con proposte mirate ad incentivare di certo l’impresa, ma parallelamente il lavoro: “contratto straordinario di accesso” che, per le assunzioni a tempo indeterminato, prevede, per un periodo massimo di 5 anni, con temporanea deroga ai contratti nazionali, salari un poco più bassi dei minimi in vigore, e zona franca urbana integrata da risorse regionali che finanzino esclusivamente peculiarità e potenzialità del territorio locale e riguardino la piccola e media impresa autoctona. Proposte ampiamente condivise da Guglielmo Loi e dai rappresentanti istituzionali presenti al congresso, la senatrice PD Maria Antezza, il Presidente della Provincia, Franco Stella, e quello della Camera di Commercio materana, Angelo Tortorelli, che si sono detti pronti a collaborare col sindacato in modo immediato ma soprattutto concreto.
