Consigliere comunale salentino aggredito, Pd Puglia: “Fare chiarezza sull’accaduto e individuare i responsabili”
Minerva, Capone e De Santis esprimono solidarietà a Claudio Martella, aggredito a calci e pugni vicino casa. Capone auspica che l’episodio non sia legato alla battaglia per l’accessibilità della costa e annuncia un tavolo tecnico in Prefettura
“Esprimo la mia più sincera vicinanza a Claudio Martella, consigliere comunale di Salve, già sindaco e amministratore che ha sempre dedicato il proprio impegno alla sua comunità, vittima questa mattina di una grave e vile aggressione. Quando la violenza colpisce chi svolge un ruolo pubblico, la preoccupazione riguarda l’intera comunità democratica. Per questo è fondamentale che si faccia piena luce sull’accaduto e che i responsabili vengano individuati”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale, capogruppo del Partito democratico, Stefano Minerva in riferimento a quanto avvenuto questa mattina all’ex sindaco di Salve (Lecce), Claudio Martella, aggredito questa mattina con calci e pugni nei pressi della sua abitazione. “La politica – dice Minerva – deve restare il luogo del confronto, anche duro e radicale, tra idee diverse.
La violenza e l’intimidazione sono incompatibili con qualsiasi forma di convivenza democratica”. Per la vicepresidente nazionale e consigliera regionale del Pd, Loredana Capone, “è nota da tempo la battaglia di Claudio a tutela dell’accessibilità della costa e del mare, e mi auguro che non siano questi i motivi dell’aggressione. A riguardo, sono certa che gli investigatori riusciranno a fare chiarezza sulla vicenda e ho già sentito il prefetto di Lecce, Natalino Manno, che mi ha anticipato la convocazione di un tavolo tecnico”. “Claudio è da sempre in prima linea in difesa dei diritti e del territorio, a cominciare dal suo impegno a tutela di una costa e di un mare accessibili. Confidiamo – spiega il consigliere regionale e segretario del Pd Puglia Domenico De Santis – nel lavoro della magistratura e degli investigatori che sapranno fare chiarezza su quanto accaduto e sui responsabili”.

