Cinema accessibile, a Matera e Pisticci si chiude il Forum Mediterraneo LUMINA
Si è conclusa tra le sedi di Matera e Pisticci, presso il Museo d’Impresa Essenza dell’Amaro Lucano, la tappa finale di LUMINA – Forum Mediterraneo del Cinema Accessibile. Promosso dall’Associazione Culturale Allelammie (organizzatrice del Lucania Film Festival) e cofinanziato dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, il progetto ha proposto tre giorni intensi di dibattiti, workshop di formazione e confronti internazionali. L’obiettivo centrale dell’iniziativa è stato la promozione del diritto alla piena fruizione della cultura e dello spettacolo dal vivo e riprodotto per le persone cieche e ipovedenti, definendo prassi condivise per abbattere le barriere sensoriali e fisiche nei luoghi dell’arte e del cinema.
L’evento ha visto la partecipazione di professionisti, istituzioni, esercenti cinematografici e rappresentanze internazionali. Di rilievo il contributo delle delegazioni provenienti da diversi Paesi del bacino mediterraneo — tra cui Egitto, Marocco, Algeria, Tunisia e Turchia —, che hanno condiviso buone pratiche e modelli operativi sull’audiodescrizione, sulle tecnologie di fruizione e sul doppiaggio accessibile. Parallelamente, il dibattito nazionale ha registrato gli interventi di realtà quali RAI Pubblica Utilità, la piattaforma tecnologica MovieReading e i vertici dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI). L’iniziativa ha inoltre intessuto un proficuo ponte con Napoli, attraverso proiezioni, percorsi tattili ed esperienze multisensoriali pensati per coinvolgere un pubblico ampio e diversificato.
Tra i principali risultati emersi dalla tre giorni figura l’avvio dei lavori per la stesura della Carta Mediterranea per il Cinema e la Cultura Accessibile, un documento strategico inteso a connettere stabilmente le esperienze di Matera e Tétouan (Marocco). La Carta mira a individuare soluzioni concrete e percorsi normativi e tecnici comuni, affinché l’accessibilità non rimanga un intervento isolato o eccezionale, ma diventi un criterio strutturale e permanente nella progettazione culturale delle istituzioni e degli operatori del settore.
A margine dei lavori conclusivi, che hanno visto anche la partecipazione dell’assessora alla Cultura della Città di Matera, Simona Orsi, e della direttrice della Fondazione Matera-Basilicata 2019, Rita Orlando, i promotori hanno sottolineato come la rete creata durante il Forum rappresenti la base per un impegno duraturo a sostegno dell’inclusione culturale nel Mediterraneo.







