Camastra-Pierfaone, Fazzari: “Un investimento sul futuro di Abriola e della Basilicata”

La Regione Basilicata ha destinato un piano complessivo di 45 milioni di euro al miglioramento della viabilità comunale attraverso il finanziamento di sette interventi strategici sul territorio. Tra le opere previste spicca il progetto presentato dai Comuni di Abriola e Anzi, che ha ottenuto uno stanziamento di 3 milioni di euro per l’ammodernamento dell’arteria Camastra-Pierfaone.

L’intervento è stato accolto con grande favore dalla vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Maddalena Fazzari, che ha sottolineato la concretezza dell’azione amministrativa condotta dalla Giunta regionale e dalla Direzione Infrastrutture guidata dall’assessore e vicepresidente Pasquale Pepe.

«La politica si misura con le opere realizzate e non con gli annunci. Lo stanziamento di 45 milioni di euro destinato dalla Regione Basilicata al miglioramento della viabilità comunale rappresenta una scelta politica concreta che dimostra la capacità di programmare, ascoltare i territori e trasformare le esigenze delle comunità in interventi capaci di produrre sviluppo. Si tratta di un investimento che rafforza sicurezza, accessibilità e competitività dei territori, frutto di un intenso lavoro di pianificazione portato avanti dal Governo regionale, dalla Direzione Infrastrutture e dall’Assessorato alle Infrastrutture guidato dal vicepresidente Pasquale Pepe. Un percorso amministrativo serio, costruito attraverso il confronto con i Comuni e una selezione basata sul merito delle progettualità e sulle reali priorità dei territori», ha affermato Fazzari.

Entrando nel merito del progetto per l’area di Sellata-Pierfaone, l’esponente dell’assise regionale ha evidenziato il valore dell’arteria per l’economia e il turismo dei comuni interessati: «Non si tratta semplicemente di una strada, ma di un’infrastruttura strategica che collega due comunità, migliora gli spostamenti dei cittadini, facilita l’accesso ai servizi e rafforza il collegamento con uno dei comprensori montani più importanti della Basilicata. Per Abriola rappresenta una straordinaria occasione di crescita, perché renderà più accessibili le aree montane, favorirà la fruizione turistica durante tutto l’anno e sosterrà un modello di sviluppo fondato sulla valorizzazione del patrimonio ambientale e paesaggistico».

«La qualità della viabilità – prosegue Fazzari – è un elemento essenziale per sostenere il turismo, incentivare nuovi investimenti, supportare le attività economiche e garantire migliori condizioni di mobilità ai residenti. È un investimento che guarda alle famiglie, ai giovani e alle imprese e che si inserisce pienamente nella strategia regionale di rilancio della montagna lucana e del comprensorio Camastra-Pierfaone quale polo di sviluppo turistico, ambientale ed economico».

Fazzari ha poi posto l’accento sull’importanza dell’intesa tra enti locali ed ente regionale per il raggiungimento di risultati a beneficio della collettività: «Questo finanziamento dimostra che quando Regione e Comuni lavorano insieme, mettendo al centro esclusivamente gli interessi delle comunità, i risultati arrivano. È un esempio concreto di buona amministrazione e di una visione che non concentra gli investimenti soltanto sulle grandi arterie, ma interviene anche sulle infrastrutture che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini».

La vicepresidente ha infine concluso esprimendo il proprio ringraziamento alla presidenza della Regione, all’assessorato competente e alle strutture tecniche coinvolte nell’istruttoria: «Per me vedere Abriola protagonista di un investimento così importante è motivo di grande orgoglio. Significa riconoscere il valore di un territorio che ha tanto da offrire e che merita di essere valorizzato. I tre milioni di euro destinati alla Camastra-Pierfaone rappresentano un investimento sul futuro di Abriola, di Anzi e dell’intera Basilicata, perché una regione più forte passa anche attraverso infrastrutture moderne, collegamenti sicuri e una visione che non lascia indietro nessun territorio».