Incendio a Rionero, il 118 salva due persone: la Fp Cgil chiede tutele per gli operatori
I tempestivi soccorsi prestati da un’ambulanza di passaggio hanno evitato il peggio a Rionero in Vulture durante la notte tra lunedì 27 e martedì 28 luglio. In via Emilio Alessandrini, l’equipaggio del 118 “Venosa Mike 4”, composto da un’infermiera e un autista soccorritore, si trovava nella zona per prestare assistenza a un cittadino colto da un malore quando ha notato fiamme e un denso fumo fuoriuscire da una finestra di un’abitazione vicina.
Mentre l’infermiera allertava la centrale operativa garantendo al contempo l’assistenza al paziente, l’autista si è rapidamente diretto verso la casa in fiamme, suonando con insistenza al citofono e riuscendo a svegliare i due occupanti. I residenti sono così fuggiti pochi istanti prima che il rogo avvolgesse del tutto l’immobile. I Vigili del Fuoco, intervenuti successivamente, hanno poi domato l’incendio e messo in sicurezza l’area, che ha riportato ingenti danni strutturali.
L’episodio ha spinto la Fp Cgil Potenza a sollevare nuovamente la questione del riconoscimento del personale del DEU 118. Attraverso una nota firmata dalla segretaria provinciale Sandra Guglielmi e dal segretario aziendale Asp Francesco D’Andrea, il sindacato ha espresso profonda gratitudine agli operatori per la lucidità dimostrata, chiedendo contestualmente un tavolo di confronto urgente alla Regione Basilicata e all’Asp di Potenza.
Tra le principali rivendicazioni presentate dalla Fp Cgil figurano il ripristino degli incentivi specifici per l’emergenza urgenza previsti dalla legge regionale del 1999 e bloccati dal 2015, l’introduzione dell’indennità di Pronto Soccorso, il ripristino delle postazioni con medico a bordo e l’integrazione di un terzo operatore negli equipaggi “India”. Il sindacato sollecita inoltre il riconoscimento istituzionale della figura dell’autista soccorritore e la definizione di nuovi protocolli per la valorizzazione delle competenze infermieristiche sul territorio.

