Locazioni turistiche, AIGO promuove la nuova legge regionale: “Ora la sfida è la qualità”

Dopo il via libera della IV Commissione del Consiglio regionale al disegno di legge sulle locazioni turistiche, arriva il giudizio positivo di AIGO Confesercenti Puglia. Secondo l’associazione, la Regione ha scelto una regolazione equilibrata, capace di valorizzare l’ospitalità diffusa senza introdurre misure eccessivamente restrittive. L’obiettivo, adesso, è puntare sulla qualità dell’offerta turistica

La Regione Puglia sceglie la strada della regolazione, ma senza penalizzare il settore delle locazioni turistiche. È il giudizio di AIGO Confesercenti Puglia dopo il via libera della IV Commissione del Consiglio regionale al disegno di legge che punta a disciplinare un comparto ormai sempre più rilevante nell’offerta turistica regionale. Secondo l’associazione, il provvedimento rappresenta un punto di equilibrio perché supera un approccio esclusivamente restrittivo e riconosce il ruolo dell’ospitalità diffusa nello sviluppo dei territori. Una linea che AIGO sostiene da tempo, chiedendo regole capaci di coniugare formazione degli operatori, qualificazione dell’offerta e semplificazione degli adempimenti.

In Puglia, infatti, il fenomeno delle locazioni turistiche interessa non solo le grandi mete, ma anche borghi e piccoli comuni, contribuendo ad ampliare la capacità ricettiva, recuperare immobili inutilizzati e sostenere l’economia locale. Per questo, secondo AIGO, non possono essere applicate soluzioni uguali per realtà molto diverse tra loro: la regolazione dovrebbe tenere conto delle specificità dei singoli territori.

L’associazione guarda ora alla fase successiva, quella della qualità. Un percorso già avviato nei mesi scorsi con iniziative dedicate al settore. In quelle occasioni era stato presentato un progetto di certificazione delle strutture extralberghiere, basato su una chiara identificazione delle tipologie ricettive, sul corretto utilizzo dei codici CIS e CIN e su un sistema di classificazione ispirato alle stelle degli alberghi.

L’idea è quella di introdurre un simbolo legato all’identità pugliese, la pala di fico d’India, con una scala da una a cinque “pale” per aiutare i turisti a riconoscere le strutture che garantiscono standard qualitativi più elevati e valorizzare gli operatori che investono nella professionalità. Per AIGO è inoltre importante superare la distinzione tra operatori professionali e piccoli proprietari, favorendo un percorso comune di crescita basato su trasparenza, qualità e competitività. Il presidente regionale Michele Piccirillo ribadisce che l’obiettivo non è limitare il settore, ma accompagnarlo verso una maggiore organizzazione e qualità. La nuova normativa, conclude l’associazione, potrà diventare uno strumento utile per rafforzare e rendere più competitivo il sistema turistico pugliese.