Camera penale Taranto ‘carcere al collasso, serve un intervento urgente’

Sostegno al Sappe: caldo e carenza d’acqua. Sopralluogo il 5 agosto

“La Camera penale di Taranto condivide e sostiene le doglianze espresse dal Sindacato autonomo della Polizia penitenziaria al sindaco di Taranto Pietro Bitetti” sulle condizioni della casa circondariale Carmelo Magli. Secondo la Camera Penale, la situazione dell’istituto è già segnata da sovraffollamento, carenza di personale e difficoltà operative del Tribunale di Sorveglianza, criticità “già note e più volte denunciate dalla Camera penale jonica e dalle altre associazioni del territorio”. Un quadro che, si evidenzia, è “ulteriormente aggravato dal caldo torrido di questi giorni e dalla contestuale carenza di acqua corrente, che mette in serio pericolo sia la popolazione carceraria che il personale”.
L’associazione auspica “un intervento, serio, concreto ed urgente da parte di tutte le Istituzioni competenti che vada oltre le mere dichiarazioni di solidarietà”, sottolineando come si tratti di “un’emergenza già nota, che si ripresenta ogni anno nella sua drammaticità” e che richiede provvedimenti tempestivi per garantire “non solo il diritto alla salute dei detenuti ma, anche, la tutela della dignità di tutte le persone”.
La Camera Penale informa, infine, che aderirà anche quest’anno all’iniziativa ‘Ristretti in agosto’, promossa dall’Unione delle Camere Penali Italiane, e che il 5 agosto una propria delegazione visiterà la casa circondariale di Taranto per verificare direttamente le condizioni dell’istituto.