Matera, i loghi storici tornano in campo: l’Associazione Mutasci affida i simboli alla società di Motta
L’Associazione “Custodi Biancazzurri – Antonio Mutasci” ha concesso ufficialmente l’utilizzo dei due loghi storici del calcio materano alla società Invicta Matera, guidata dal presidente Michele Motta. In attesa del cambio formale di denominazione del club, questo passaggio segna un momento chiave per la tutela dell’identità sportiva della città.
La decisione segue il recente cambio di nome dell’associazione e la nomina di Marco Nicola Pisciotta alla presidenza, avvenuti per onorare la memoria del fondatore Antonio Mutasci.
Le dichiarazioni dei protagonisti Michele Motta, presidente del Matera, ha commentato:“Un passaggio fondamentale, io da materano sento di ringraziare il Presidente Pisciotta e l’Associazione Custodi Biancazzurri Antonio Mutasci per l’attività di tutela e di salvaguardia dei loghi storici del calcio materano. Da presidente, a nome della società, ringrazio l’associazione per la fiducia concessaci nell’affidarci questi loghi che cercheremo di rappresentare al massimo. L’intitolazione ad Antonio Mutasci è quanto mai doverosa; il suo ricordo continuerà ad accompagnarci in tutti i passi che compiremo. Il Matera non sarà una comparsa nel prossimo campionato di Eccellenza Lucana: il faro rimane la sostenibilità, ma questo non riduce la nostra ambizione.”
Marco Nicola Pisciotta, presidente dell’Associazione Custodi Biancazzurri, ha dichiarato:“L’intitolazione ad Antonio Mutasci dell’associazione è la prima cosa da sottolineare: lui rimarrà parte di noi, il nostro fondatore e presidente. Per quanto riguarda la concessione dei loghi, il dottor Motta è una garanzia. Siamo onorati di affidargli questi simboli che hanno rappresentato Matera anche in serie cadetta. È necessario che tutte le componenti — imprenditori, politica, stampa e tifosi — sostengano questo progetto sano e a lungo termine. Dobbiamo far crescere i giovani senza pregiudizi. La concessione è annuale e rinnovabile, con l’unico vincolo della preclusione verso soggetti protagonisti di pendenze e fallimenti passati.”





