Matera–Tétouan, asse sul Mediterraneo: cultura e imprese per nuove opportunità
Delegazione marocchina nella Città dei Sassi: al centro dialogo, giovani e progetti condivisi verso il 2026
Un ponte tra le due sponde del Mediterraneo nel segno della cultura, del dialogo e delle opportunità. È questo il senso della visita istituzionale della delegazione marocchina di Tétouan a Matera, città che insieme condividono il titolo di Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026.
L’incontro, presentato nel corso di una conferenza stampa, ha messo al centro la volontà di rafforzare relazioni non solo culturali ma anche economiche e sociali, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Nei giorni della visita si sono già svolti incontri con operatori turistici e imprese locali, mentre ulteriori contatti sono in corso con realtà che intrattengono rapporti con il Marocco.
Il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, ha sottolineato come cultura e dialogo debbano procedere insieme, evidenziando che la presenza delladelegazione rappresenta un’occasione per valorizzare la città non solo sotto il profilo culturale ma anche imprenditoriale. L’obiettivo, ha spiegato, è costruire relazioni stabili capaci di andare oltre il 2026 e trasformare il Mediterraneo in un vero ponte tra Europa e altri Paesi.
Dalla delegazione marocchina, Amina Bourjila ha ribadito la volontà di lavorare insieme per rafforzare armonia, dialogo e comprensione tra i popoli, con uno sguardo rivolto soprattutto ai giovani. Già diversi i progetti in cantiere, che spaziano dal turismo alla musica, fino all’inserimento lavorativo e alla valorizzazione delle tradizioni culturali e culinarie.
Sulle prospettive operative è intervenuta anche Rita Orlando, spiegando che sono già previsti scambi culturali e iniziative congiunte, tra cui settimane tematiche dedicate alle due città. In fase avanzata anche accordi tra università per lo scambio di studenti e programmi di residenze artistiche.
Intanto, la delegazione materana si prepara a ricambiare la visita partecipando nei prossimi giorni in Marocco alla cerimonia ufficiale di apertura di Tétouan 2026, primo passo concreto di un percorso condiviso che punta a consolidare una collaborazione duratura.

