Il Tribunale di Bari conferma il dissesto causato dagli amministratori della ex Popolare di Bari
Azionisti BpB: ‘vertici condannati a risarcire, ora ristori a 70mila soci’
“La recentissima sentenza del tribunale civile di Bari di condanna al risarcimento dei danni di quasi tutto il cda della ex Popolare di Bari nel 2015/2018, conferma ancora una volta il diritto dei 70mila soci a essere anch’essi ristorati. Nessuna colpa e responsabilità è infatti ascrivibile alla fiducia riposta dagli azionisti nell’investimento operato, perché oggi è nuovamente acclarato che furono gli amministratori a violare norme e leggi che poi hanno portato al dissesto la Popolare”.
Questo emerge da una nota congiunta delle associazioni AssoAzionistiBPB e Comitato indipendente azionisti BPB sulla sentenza del tribunale civile di Bari che ha condannato gli ex vertici di Banca Popolare di Bari e la società di revisione PwC al pagamento di un risarcimento di 122 milioni di euro. Sarebbero responsabili della gestione che ha portato al crac l’istituto di credito. “Quest’oggi – prosegue la nota – quindi ancor più forte è la necessità di risarcire anche gli incolpevoli 70mila soci della Popolare che hanno visto azzerato il valore del loro investimento. Un onere questo che deve caricarsi la Banca o lo Stato, che oggi è diventato proprietario della Banca, di fatto sottratta a 70mila risparmiatori”.

