La “pista Mattei” in cerca di un gestore
Il Consorzio industriale di Matera lancia una manifestazione d’interesse per individuare un operatore interessato alla gestione dell’aviosuperficie di Pisticci. Il Presidente Vito Bardi: “Una fase esplorativa. Lo sviluppo della struttura richiederà del tempo, ma noi siamo pronti”
La pista torna a chiamare chi vuole far decollare il futuro della Basilicata. Il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Matera ha avviato una manifestazione di interesse per individuare operatori economici disponibili a gestire l’aviosuperficie “Enrico Mattei” di Pisticci Scalo. L’iniziativa, approvata con delibera dell’Amministratore Unico n. 98 del 25 novembre 2025, rappresenta una fase esplorativa per definire il quadro di mercato prima di procedere al bando di concessione.
Il Consorzio cerca un partner in grado di valorizzare l’infrastruttura attraverso servizi che spaziano dal trasporto aereo e aerotaxi alle attività di sicurezza e protezione civile, con spazi per elisoccorso, Canadair e mezzi antincendio. Previsti anche servizi tecnici, tra cui la gestione dei carburanti e la manutenzione dei velivoli, oltre a funzioni formative come scuole di volo e corsi per personale aeroportuale.
L’aviosuperficie, costruita dall’ENI negli anni Sessanta e recentemente adeguata con fondi regionali, dispone di una pista da 1.400 metri, un piazzale di 20 mila metri quadrati, un hangar prefabbricato, un’aerostazione passeggeri, un deposito carburanti con serbatoi Jet A1 e Avgas, una torre di controllo e spazi dedicati alla formazione.
La concessione, di durata ultraquinquennale, sarà assegnata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La manifestazione di interesse, specifica il Consorzio, non costituisce una gara ma prepara il terreno per il successivo affidamento.
“Speriamo che il 2026 sia l’anno in cui la Basilicata abbia il suo aeroporto”: lo ha detto il presidente della Regione, Vito Bardi (Forza Italia). “In campagna elettorale – ha ricordato Bardi – questo era un impegno che avevamo preso con il territorio del Metapontino e l’abbiamo onorato dando il via a un percorso graduale. Adesso aspettiamo di vedere le manifestazioni di interesse per capire cosa fare di un’infrastruttura molto importante per la nostra regione. Lo sviluppo di quest’aviosuperficie richiederà del tempo, ma noi siamo pronti”.

