Droni e bombe sonore attaccano la Flotillia, la denuncia social degli attivisti: “Basta attacchi. Non ci fermeremo”

Droni, bombe sonore e sostanze chimiche. Sono state queste le azioni impiegate nella notte tra il 23 e 24 settembre per sabotare la flotta della Global Sumund Flotilla impegnata a raggiungere la costa di Gaza, in Medio Oriente, per una missione umanitaria a favore del popolo palestinese nei giorni dell’offensiva israeliana. A renderlo noto è Lorenzo D’Agostino durante una diretta pubblicata sul suo profilo social. L’attacco si sarebbe verificato al largo dell’isola greca di Creta a circa 600 miglia nautiche (1.100 chilometri) da Gaza. A bordo della Flotilla anche l’attivista barese Tony La Piccirella, che ha denunciato l’episodio sui social parlando di una “dozzina di droni” avvistati. Intanto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in missione a New York per l’assemblea generale Onu, è stato informato dell’attacco e ha chiesto all’ambasciata a Tel Aviv di assumere informazioni e di rinnovare la richiesta già fatta al Governo di Gerusalemme di garantire la assoluta tutela del personale imbarcato.