Ferrosud: azione sindacati su mobilità e tronco ferroviario.

Lo stabilimento Ferrosud di Matera.
Matera – Le segreterie provinciali di Matera di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil avvieranno una “forte” mobilitazione per evitare la collocazione definitiva in mobilità di 35 dei 144 dipendenti dello stabilimento Ferrosud, che produce materiale rotabile, e per scongiurare la soppressione del tronco ferroviario che collega l’azienda alla rete nazionale, sulla tratta Gioia del Colle-Rocchetta Sant’Antonio, necessaria per l’arrivo di forniture e la consegna dei lavori eseguiti. La decisione è emersa a Matera al termine di un incontro, conclusosi con un verbale di mancato accordo circa l’espletamento delle procedure di mobilità, che sarà operativa dal 29 ottobre. Quanto al rischio di soppressione del tronco, vitale per l’attività dell’azienda, si è appresso che occorrerà ripristinare un accordo, scaduto, tra Rfi e Ferrosud. Il ripristino è legato all’esistenza di attività commerciale: “Tutto questo – hanno detti i sindacati – va scongiurato e pertanto chiediamo ad azienda, consorzio, Regione e istituzioni locali di attivarsi per assicurare condizioni operative tali per l’attività e per il rilancio dello stabilimento di Matera, a tutela dei posti di lavoro e delle potenzialità del settore ferroviario”.

