Il 15 marzo a Potenza la proiezione del documentario dedicato a Vittorio Camardese

Sarà proiettato il prossimo 15 marzo, a Potenza “Il mondo è troppo per me”, un documentario che racconta la storia del musicista lucano Vittorio Camardese, precursore del tapping in Italia, un talento dimenticato per più di cinquant’anni che grazie al lavoro di ricerca della regista Vania Cauzillo torna ad essere raccontato.

Dopo l’anteprima a Torino durante il SEEYOUSOUND International Music Film Festival, il documentario, della casa di produzione cinematografica indipendente, Jump Cut di Trento, sarà proiettato, per la prima volta in Basilicata, al Cineteatro Don Bosco di Potenza.

La ricerca sulla storia del celebre chitarrista e i dettagli che hanno portato alla realizzazione dell’opera sono stati presentati nella sede della Bcc di Potenza dalla regista, evento che è stato realizzato in collaborazione con l’associazione culturale Polimeri.