Stalli a pagamento e dunque nuove strisce blu a Lecce: il tema è caldo e sembra dover far discutere a lungo. L’opposizione a Palazzo Carafa dal Pd a Lecce Domani non ci sta ed alza la voce nei riguardi dell’esecutivo cittadino. Anche gli enti datoriali e le associazioni di categoria come Confindustria e ConfCommercio parlano di provvedimenti iniqui, infatti, si passa da 6.763 postazioni con le strisce a pagamento ad oltre tredicimila, di fatto, si raddoppia l’area a pagamento per il capoluogo salentino. Inoltre, nuove strade sarebbero invase da strisce blu a pagamento. Tuttavia, il sindaco Adriana Poli Bortone, assieme all’Assessore Capoccia ed al Presidente di Sgm D’Autilia, fanno marcia indietro e rimandano l’intera faccenda a Gennaio, in sostanza, una pace armata tra maggioranza ed opposizione, che rinvia la tenzone a dopo le vacanze natalizia. Il fatto che l’amministrazione Poli Bortone abbia deciso di congelare il provvedimento, può anche essere interpretato come una rivalutazione complessiva di tutto il Piano Sosta onde evitare ai commercianti ed ai residenti una mazzata economica che avrà delle sicure ricadute. Alcuni esponenti della maggioranza di centro destra a Lecce sono ben lieti di accogliere lo stop del provvedimento, poichè, non è proprio un buon biglietto da visita elettorale, l’aumento delle strisce a pagamento nella città barocca.
Piano sosta a Lecce, rinviato tutto a Gennaio per il raddoppio delle strisce a pagamento
