Ticket e bilancio, giornata ad alta tensione in Consiglio regionale lucano
In Basilicata è il giorno della seduta straordinaria del Consiglio regionale dedicata al ticket farmaceutico da 2 euro e 50 e, più in generale, allo stato di salute del sistema sanitario lucano. Un appuntamento atteso dopo settimane di tensione politica e sociale attorno alla delibera della Giunta Bardi.
In aula l’opposizione di centrosinistra arriverà con una posizione netta: presentare una risoluzione per revocare il ticket e chiedere che i prossimi mesi vengano utilizzati per una “vera operazione di trasparenza sui conti della sanità”. I consiglieri Araneo, Bochicchio, Chiorazzo, Cifarelli, Lacorazza, Marrese, Verri e Vizziello rivendicano di aver ottenuto la convocazione della seduta e si dicono pronti al confronto istituzionale. Se saranno confermate le indiscrezioni su un possibile ulteriore rinvio dell’entrata in vigore del ticket, hanno fatto sapere che ne prenderanno atto positivamente.
Sul fronte del dialogo con le parti sociali, nei giorni scorsi, l’assessore alla Sanità Latronico aveva incontrato Cgil, Cisl e Uil, ascoltando le richieste di ritiro o sospensione del provvedimento e l’istituzione di un tavolo permanente sulle criticità del sistema. La Regione si è detta disponibile ad avviare un percorso condiviso, ribadendo che la misura non avrebbe toccato le fasce più vulnerabili e che circa il 40% delle ricette sarebbe rimasto esente.
La seduta straordinaria è stata preceduta dalle commissioni e sarà seguita da quella ordinaria. Il Consiglio è infatti chiamato ad affrontare il tema dell’assestamento di bilancio: un passaggio cruciale per definire le risorse e gli equilibri finanziari dell’Ente di Viale Verrastro in una fase complessa.
Una giornata dunque intensa, che mette sul tavolo scelte politiche e contabili decisive per il futuro della sanità lucana e per la tenuta dei conti regionali.

