Ticket sanitario in Basilicata: Salta il Consiglio regionale, Latronico incontra i sindacati
In Basilicata la seduta straordinaria del Consiglio regionale dedicata al ticket sanitario da 2 euro e 50 non si è tenuta. La riunione, convocata per affrontare la misura introdotta dalla Giunta Bardi sulla compartecipazione alla spesa farmaceutica, è stata rinviata a data da destinarsi su richiesta dei consiglieri a sostegno della maggioranza, che hanno segnalato diverse assenze.
Il dibattito in aula era stato chiesto dall’opposizione di centrosinistra dopo la protesta montata attorno al provvedimento.
Il ticket, contestato da Cgil, Cisl e Uil, è al centro di una mobilitazione che ha portato i sindacati a chiedere il ritiro immediato della delibera e l’apertura di un confronto stabile sulla spesa farmaceutica e sullo stato della sanità lucana. Le sigle confederali hanno parlato di una misura insostenibile per le famiglie, soprattutto per anziani e persone fragili, e criticato il metodo di aver assunto una decisione senza consultazioni.
E proprio nella giornata di giovedì, l’assessore regionale alla Sanità, Cosimo Latronico, ha incontrato i sindacati e ascoltato le loro richieste nell’ambito di un incontro ad hoc. In primis, ribadita l’urgenza di ritirare o sospendere il provvedimento, oltre alla necessità di istituire un tavolo permanente sulle criticità del sistema. La Regione Basilicata, è emerso, si è detta disponibile ad avviare un percorso condiviso, con un primo appuntamento già fissato per il 24 settembre.
Dal canto suo, nei gironi precedenti, l’assessore Latronico aveva ribadito come il provvedimento non avrebbe intaccato le fasce più vulnerabili e che il 40% delle ricette regionali complessive sarebbe restato totalmente esente da qualsiasi pagamento.
L’apertura alle parti sociali, di certo, rappresenta un primo passo per avvicinare le parti e capire se la Giunta confermerà la misura o aprirà a modifiche. L’obiettivo sarà trovare una soluzione che tenga insieme sostenibilità economica e tutela dei cittadini.

