Da Celle San Vito parte la proposta di potenziare la rete dei comuni dei Monti Dauni

“Ma cosa intendono i miei colleghi sindaci per rete? Una alleanza dove conta il numero digli abitanti di ogni comune?Allora io sarò sempre il fanalino di coda senza voce in capitolo…”
La riflessione è di Maria Palma Giannini, Sindaca di Celle San Vito, il borgo più piccolo della Puglia con i suoi soli 144 abitanti.
La creazione di una rete con un cabina di regia per supportare investimenti, progetti di sviluppo e valorizzazione dei Monti Dauni, non solo a fini turistici, ma anche produttivi, è da sempre nell’agenda politico amministrativa dei primi cittadini di questa fetta importante, per certi versi incontaminata e con grandi risorse della provincia di Foggia.
Ma non ha mai trovato concretizzazione.
La stesa partita del PNRR si è tradotta, in troppi casi, in una occasione persa.
“Con la nostra pagina Facebook, facendo vedere la semplicità di una vita fuori dagli schemi cittadini stressanti, abbiamo dimostrato che facendo conoscere l’autenticità del posto e divulgando le nostre risorse originali abbiamo creato interesse ed attirato turisti ad agosto” aggiunge la Sindaca Giannini.
In pratica, il fenomeno social di Celle San Vito dimostra che attivare una promozione mirata dei luoghi ha sicuramente una ricaduta positiva in termini di attrattività e presenze.
Una formula che andrebbe applicata proprio alle rete dei Comuni dei Monti Dauni.