Riqualificati i campetti dedicati a Michele Fazio: un luogo simbolico a pochi passi dalla città vecchia
Il pallone che comincia a rotolare. Un luogo di aggregazione che torna a popolarsi di bambini pronti a giocare insieme nel nome e nel ricordo di Michele Fazio. I due campi di calcetto situati sul lungomare imperatore Augusto di Bari, intitolati ad una innocente vittima di mafia, sono stati finalmente inagurati dopo essere rimasti a lungo in uno stato di degrado, proprio a pochi passi da Largo Amendoni nel cuore della città Vecchia dove il 12 luglio di 25 anni fa venne ucciso per errore l’allora 15 enne Michele Fazio. Grazie alla sinergia tra Deloitte e il comine di Bari c’è stato il taglio del nastro che ha visto la partecipazione anche del primo cittadino, del presidente della regione, Antonio Decaro, ma soprattutto dei genitori di Michele, Pinuccio e Lella Fazio che da 25 anni contiuano a diffondere nelle scuole i valori della legalità e dell’antimafia affinchè tragedie come quelle avvenute al piccolo Michele possano non ripetersi mai più.
In una giornata fortemente simbolica come questa il pensiero non può non essere rivolto proprio a Giuditta D’Elia, la 26enne picchiata selvaggiamente al Parco Rossani di Bari davanti all’indifferenza generale.
All’inaugurazione dei campetti sul lungomare barese, era presente anche l’ex calciatore bel Bari: Nicola Bellomo. Un figlio di Bari Vecchia, che ha passato la sua infanzia giocando a pallone proprio tra questi vicoli, e al quale brillano gli occhi vedendo ora suo figlio seguire le sue orme.

