Chiunque sia passato da qui, almeno una volta, conosce quell’attesa snervante davanti alle sbarre giù. Oggi al posto del passaggio a livello cerniera nevralgica che univa i quartieri Picone a Poggiofranco a Bari, c’è un cantiere. Da settembre il nuovo sovrappasso aprirà finalmente al traffico. Un’opera imponente, lunga 80 metri pensata in un’ottica di sostenibilità. I numeri parlano chiaro.
Al di là delle cifre la vera vittoria è nella visione di insieme: efficienza dei trasporti, sostenibilità e salute. Migliore vivibilità urbana.
A settembre quando l’ultimo passaggio a livello rimarrà alzato per sempre, Bari si scoprirà una città ancora più moderna.
