Nonostante la battaglia dei sindacati, continuano i disagi per gli operatori del 118
Il sistema 118 gestito da Sanità Service Lecce è sull’orlo del collasso: operatori stremati, turni di lavoro pubblicati con grave ritardo e, soprattutto, il diritto alle ferie estive sistematicamente eluso. Non sono serviti a molto gli esposti dei sindacati Usb e Uil nei riguardi della direzione sanitaria, anche perchè la società Sanità Service, società in house della Asl si trova con una guida operativa non diretta, ossia, con un amministratore unico spostato in un’altra sede poichè vincitore di concorso. I quadri intermedi non riescono a fare fronte alla situazione della carenza di organico e di problemi gestionali. Occorrerebbero nuove assunzioni ed un ridisegno immediato della gestione del personale. I turni di lavoro sono pubblicati troppo tardi rispetto ad una normale gestione del tempo dei dipendenti e dei collaboratori. Eppure, quello del 118 è un servizio essenziale per la salute dei cittadini in condizioni emergenziali. A nulla è valso il sit in di protesta davanti alla sede della asl il 13 luglio scorso. Secondo i lavoratori laddove dovesse protrarsi il silenzio della Regione Puglia e dei vertici della Asl su questo tema scottante, la qualità del servizio rischia seriamente di venir meno e così la sua funzione di sentinella al diritto alla salute.

