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Diga di San Giuliano, Cia Due Mari denuncia i tagli idrici: “Campi tarantini a secco nei fine settimana”

  • Nei fine settimana il territorio tarantino subisce una significativa riduzione della disponibilità di acqua irrigua. Secondo quanto denuncia Cia Due Mari, la portata proveniente dalla Diga di San Giuliano passa da 1.300 a 1.000 litri al secondo a partire dal venerdì sera, per tornare ai livelli ordinari soltanto il lunedì mattina. L’associazione afferma che i dati, rilevati dai sistemi di misurazione del Consorzio Centro Sud Puglia, evidenzierebbero una situazione diversa da quella rappresentata dai grafici illustrati durante i tavoli istituzionali dal Consorzio di bonifica della Basilicata. Alla luce di queste criticità, il presidente Giannicola D’Amico e il direttore Vito Rubino hanno inviato una nuova nota al presidente della Regione Puglia e all’assessore regionale all’Agricoltura, chiedendo un intervento immediato per tutelare le aziende agricole della provincia di Taranto. Al centro della questione vi è la gestione della Diga di San Giuliano, infrastruttura situata in Basilicata ma, secondo Cia Due Mari, detenuta in comproprietà al 50% con l’ex Consorzio di bonifica Stornara e Tara della provincia di Taranto. L’organizzazione contesta il fatto che le decisioni sulla distribuzione dell’acqua vengano assunte unilateralmente dalla parte lucana, nonostante i diritti riconosciuti alla Puglia. Secondo il direttore Vito Rubino, la riduzione delle forniture nel periodo di massimo fabbisogno irriguo produce conseguenze pesanti sulle coltivazioni. «Togliere 300 litri al secondo proprio nei weekend, quando le temperature sono elevate, significa svuotare i canali e lasciare senza acqua intere aree agricole. È ciò che, ormai con regolarità, accade a Palagianello, dove l’acqua fatica persino ad arrivare», sottolinea.Cia Due Mari richiama inoltre la Regione Puglia agli impegni assunti per affrontare una vicenda che si trascina da anni e ribadisce la necessità di convocare quanto prima un tavolo tecnico bilaterale tra le amministrazioni coinvolte.L’organizzazione agricola conclude ribadendo lo stato di forte preoccupazione e malcontento degli imprenditori agricoli tarantini, che chiedono risposte rapide e concrete. In assenza di interventi immediati e della convocazione di un tavolo urgente, Cia Due Mari considera ormai insostenibili le continue riduzioni programmate dell’acqua irrigua durante i fine settimana.

     

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