“Oriente come Orizzonte”, convegno nazionale di Cisl scuola tra Otranto e Uggiano
Un confronto interdisciplinare per dare chiavi di lettura e strumenti operativi per ripensare la scuola come luogo in cui l’“oriente” personale di ciascuno incontra un “orizzonte” condiviso, contribuendo alla formazione di cittadini consapevoli, critici e capaci di abitare responsabilmente il proprio tempo. Oriente come Orizzonte, tra Otranto ed Uggiano la Chiesa l’incontro per la formazione e per la didattica ha toccato punti essenziali per le sfide della modernità
Dato spazio, inoltre, attraverso gli interventi di esponenti del mondo artistico e culturale, anche al ruolo fondamentale dello sport, delle arti, del teatro e della musica come strumenti educativi e orientativi, capaci di favorire espressione, consapevolezza e inclusione, offrendo prospettive capaci di arricchire il dialogo educativo con linguaggi diversi e complementari.
“In un dialogo tra origine e prospettiva si colloca il tema centrale dell’orientamento, non più concepito come semplice scelta scolastica o professionale, ma come processo continuo di formazione della persona e del cittadino”, ha spiegato ancora il dirigente scolastico Pietro Gallo. “Educare significa allora accompagnare gli individui a riconoscere le proprie coordinate di partenza, per poter tracciare traiettorie significative in una società complessa, digitale e in costante trasformazione”.
“Particolare attenzione dedicata anche ai fattori esterni che incidono profondamente sui sistemi educativi, come il calo demografico e le criticità legate ai trasporti e all’accessibilità delle scuole. Questi elementi, spesso trascurati, rappresentano oggi snodi cruciali per comprendere le dinamiche dell’orientamento e per progettare politiche educative realmente inclusive ed efficaci”.

