Regione Puglia, al via la rimodulazione dei dipartimenti

La regione Puglia riorganizza la sua macchia amministrativa. Una riorganizzazione, annunciata da tempo, che arriva dopo mesi di continuità forzata. Gli attuali direttori di dipartimento sono infatti ancora in carica grazie a una serie di proroghe in attesa della definizione del nuovo assetto organizzativo.

Adesso però la Regione Puglia prova a voltare pagina e avvia ufficialmente la nuova fase di riorganizzazione interna con la pubblicazione di sedici avvisi pubblici per il conferimento degli incarichi apicali dell’amministrazione.

Tredici riguardano i Direttori di Dipartimento, le figure chiamate a guidare i settori strategici dell’ente, dagli enti locali alla sanità, passando per ambiente, sviluppo economico e welfare. A questi si aggiungono gli incarichi di Segretario generale della Presidenza, Segretario generale della Giunta e responsabile della struttura autonoma per l’attuazione del programma di governo.

Gli avvisi sono l’inizio della revisione del modello organizzativo “MAIA 2.0”, approvato dalla giunta regionale a fine aprile, con cui il governo regionale ha ridisegnato l’assetto dei dipartimenti e del gabinetto del presidente, nel tentativo di rendere la struttura amministrativa più allineata agli obiettivi politici della nuova legislatura.

Le candidature potranno essere presentate da dirigenti regionali, dirigenti di altre pubbliche amministrazioni ma anche da professionisti con comprovata esperienza maturata nel settore pubblico o privato, nel mondo accademico, della magistratura o dell’avvocatura dello Stato. I candidati hanno 30 giorni di tempo dalla data di pubblicazione degli avvisi sul portale InPa per presentare le domande, solo in forma telematica.

E chissà sia la volta buona per chiudere definitivamente la stagione delle proroghe.