Maltempo in Puglia: allerta arancione e proroga del periodo di accensione del riscaldamento a Bari
‘Marzo pazzerello, guarda il sole e prendi l’ombrello’ dice un famoso proverbio, per descrivere l’estrema variabilità metereologica di questo periodo dell’anno e i fatti stanno confermando questo detto popolare. Non a caso dopo un’intera settiana caratterizzata da piogge, vento e temperature invernali, soprattutto nella città di Bari, la protezione civile ha diramato un messaggio di allerta arancione che interesserà tutta la Puglia esattamente dalla mezzanotte del 1° aprile e per le successive 24 ore. La regione sarà infatti interessata da forti precipitazioni di carattere temporalesco con forti raffiche di vento e grandinate sparse. Ma non solo, la protezione civile ha evidenviato il possibile innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua con possibili fenomeni di inondazione che potrebbero dunque causare danni a campagne e città. Proprio in virtù del perdurare di questo nuovo colpo di coda invernale il Sindaco Di Bari, Vito Leccese, è corso ai ripari firmando un’ordinanza che esternderà il periodo annuale di accensione degli impianti termici e dei termosifoni del capoluogo pugliese che continueranno a riscladare le case dei baresi fino al prossimo 7 aprile. Nello specifico l’accesione dei termosiofni sarà consentita per 4 ore così come per coloro che dispongono di un riscaldamento centralizzato condominiale. Una scelta che punta soprattutto a proteggere anziani e fragili consentendo loro di restare al caldo in queste fredde giornate di inizio aprile. Analoga decisione è stata presa anche dalla sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone, mentre a Taranto in virtù dell’allerta meteo arancione, il sindaco Piero Bitetti ha disposto la chiusura di tutte le scuole per la gioranta di mercoledì 1° aprile oltre alla chsisura di parchi e giardini pubblici, invitando tutti i cittadini alla massima prudenza.

