Amministrazioni sulla via del cambiamento: è questo lo scenario che va prospettandosi in vista delle elezioni in ventuno comuni della provincia di Lecce. Ci sono casi di mini-ribaltoni e di cambi di rotta. Si prenda il caso di Monteroni di Lecce dove il sindaco Mariolina Pizzuto, ai vertici di Io Sud, partito del sindaco Adriana Poli Bortone, deve fare i conti con le dimissioni del proprio vice, Massimiliano Manca, esponente di spicco di Fratelli d’Italia nel Salento.
Il sindaco Pizzuto, a circa un mese dal momento elettorale dovrà provare a ricucire uno strappo improvviso che lascia presagire più candidati alla carica di primo cittadino nell’area centrodestra. A sinistra, per Monteroni di Lecce, approfittano di questa eventuale spaccatura il partito democratico con Massimo Toma con ed altri alleati dell’area dem. Situazione analoga a Castro, dove, la caduta della giunta Fersini ha aperto le porte a Nadia Vizzi, ma, bisognerà considerare le scelte del vicesindaco Alberto Capraro, civico, ma, molto vicino da sempre a Raffaele Fitto. Sul versante opposto si valuta la candidatura a sinistra per Liliana Pilon.
A Maglie, il sindaco uscente Ernesto Toma dovrà tenere conto delle ambizioni dell’ex sindaco Antonio Fitto in rottura ed in polemica con l’attuale assetto e di Marcella Marzano che potrebbe radunare civici e dissidenti della civica amministrazione con il suo gruppo denominato: “E’ ora Maglie”. Matrimoni e fidanzamenti politici che si sono sciolti, per ora, fino al voto si susseguono strategie ed accordi.
