Nel Potentino, occhi puntati sulla Riserva del Pantano di Pignola, al centro di un intervento da oltre 6 mln di euro previsto nell’ambito dei fondi nazionali per l’emergenza idrica. Risorse che serviranno al potenziamento dello sbarramento, alla valutazione sismica e alla realizzazione di impianti per rendere potabile l’acqua del lago, all’interno del sistema idrico Basento–Camastra. Un progetto importante per la gestione della risorsa idrica regionale, sul quale sta lavorando l’assessore regionale lucano alle infrastrutture, Pasquale Pepe, e che riguarda un’area di valore naturalistico straordinario: il Pantano, infatti, è Riserva Naturale Regionale, zona RAMSAR e Zona Speciale di Conservazione della rete Natura 2000. Un ecosistema delicato, dove anche piccole variazioni del livello del lago possono incidere su habitat, flora e fauna.
È per questo che il WWF ha chiesto che ogni intervento sia sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale e Valutazione di Incidenza, come previsto dalla normativa. L’obiettivo è di completare finalmente gli iter amministrativi per riaprire il centro visite, chiuso dal 2020, e restituire così l’area alla piena fruizione dei cittadini. Sul tema, nei giorni scorsi, Si era già espressa Legambiente Basilicata.

