La signora Nina lo dice come un monito: la guerra è brutta’
Nel suo ricordo del papà deportato prima a Berlino e poi a Norimberga dalle truppe tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale
c’è il senso dell’orrore.
Quello della Shoah e di tanti, ebrei in particolare, vittime della follia del nazifascismo.
Nel suo ricordo del papà deportato prima a Berlino e poi a Norimberga dalle truppe tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale
c’è il senso dell’orrore.
Quello della Shoah e di tanti, ebrei in particolare, vittime della follia del nazifascismo.
Due le medaglie all’onore consegnate nella cerimonia in Prefettura a Foggia per la Giornata della Memoria.
Ad Antonio Festa di Orta Nova e a Michele De Biase di Apricena.I disegni degli studenti del Liceo Perugini
cristallizzano la paura, lo sgomento, la lacerazione della guerra e dell’Olocausto.
Perché non si ripeta più, nonostante i nostri giorni siano pericolosamente fragili.
Ad Antonio Festa di Orta Nova e a Michele De Biase di Apricena.I disegni degli studenti del Liceo Perugini
cristallizzano la paura, lo sgomento, la lacerazione della guerra e dell’Olocausto.
Perché non si ripeta più, nonostante i nostri giorni siano pericolosamente fragili.
