A Matera gli “Stati Generali della Cultura 2025”: tappa conclusiva verso Matera 2026 – Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo
Dopo Torino, Palermo, Napoli e Firenze, l’ultima tappa porta a Matera il dibattito su cultura, Mediterraneo e futuro del patrimonio territoriale
Vito Bardi, Presidente Regione Basilicata
Stati generali cultura: Bardi, da Regione Basilicata 3 milioni per Matera
“Questo evento rappresenta un momento importante per la Basilicata e il Mediterraneo. Quando parliamo di cultura, non parliamo di un costo, ma di un’industria che genera valore sociale e mette in moto attività per i giovani e le economie dei territori. Matera dimostra come investire in cultura significa investire nei giovani”. Così il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, intervenuto stamattina a Matera in occasione della tappa conclusiva degli Stati Generali della Cultura 2025, organizzati dal Gruppo 24 Ore, in collaborazione con il Comune di Matera e la Fondazione Matera-Basilicata 2019. “Ci prepariamo al 2026 – ha aggiunto il governatore – anno in cui Matera sarà Capitale mediterranea della Cultura e del Dialogo. Un risultato estremamente significativo non solo per la città dei Sassi, ma per tutta la regione Basilicata. Questo perché, come già avvenuto durante Matera Capitale Europea della Cultura 2019, porrà il nostro territorio al centro del dibattito, ma soprattutto di un mondo che stabilisce il faro a Matera nell’ambito del Mediterraneo”. Per Bardi, la città dei Sassi si pone come “casa del Mediterraneo” che vuole “produrre cultura”. Dopo aver ringraziato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, “per la disponibilità e il suo impegno per Matera 2026”, il presidente lucano ha annunciato come la Regione “stanzierà tre milioni di euro a sostegno del progetto. Stiamo anche chiudendo l’intesa da un milione con la Rai per le trasmissioni che racconteranno questo importante anno”. (ANSA).
Antonio Nicoletti, Sindaco della Città di Matera
Stati generali cultura: in manovra emendamento da 23 mln per Matera
Tra le misure previste per sostenere “Matera capitale mediterranea della cultura e del dialogo 2026” c’è un emendamento da 23 milioni di euro alla Manovra, presentato dal senatore Claudio Lotito, ancora al vaglio”. Lo ha detto a Il Sole 24 Ore Radiocor, il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, durante gli Stati Generali della cultura 2025, organizzati da Gruppo 24 Ore e in corso a Matera per la tappa finale. “Sappiamo che 23 milioni è una cifra ingente, speriamo comunque di poter ottenere delle risorse dalla manovra, altrimenti dovrebbe venirci in soccorso il ministero della Cultura”.
Fabio Tamburini, Direttore de Il Sole 24 Ore
Stati generali cultura: Tamburini, Matera crocevia Mediterraneo e volano economico
“Di recente l’Unione Europea ha lanciato il progetto relativo a un network sulla cultura mediterranea che coinvolga formazione ed università dei Paesi che si affacciano su questo straordinario mare. Matera è crocevia di tutto questo e auspico che il 2026 sia l’anno per poter fare i primi passi in questa direzione, oltre ad unire tutti i popoli”. Così Fabio Tamburini, direttore Il Sole 24 Ore, intervenuto durante la tappa conclusiva degli Stati Generali della Cultura 2025, organizzati dal Gruppo 24 Ore, in collaborazione con il Comune di Matera e la Fondazione Matera-Basilicata 2019. “La cultura ha due caratteristiche: la prima è che rappresenta lo strumento migliore contro le guerre che attraversano il mondo; la seconda è che costituisce uno straordinario volano di sviluppo per l’economia e per l’Italia la cultura è una miniera d’oro”.
Michele Somma, Presidente Fondazione Matera Basilicata 2019
Michele Somma (Presidente Fondazione Matera Basilicata 2019) agli Stati Generali della Cultura del Sole 24 Ore: Investire in cultura significa scegliere una via più lunga, certamente, ma solida, per la comprensione reciproca, la cooperazione e la pace.
“Questo incontro nasce da una convinzione profonda, che la cultura non sia solo un patrimonio da custodire lo ricordava molto bene prima il Presidente, ma una forza viva capace di generare sviluppo, cooperazione e visione condivisa tra i paesi del Mediterraneo. Intendendo per Mediterraneo non solo uno spazio geografico, ma un crocevia di culture, storia e identità, così come è stata nei millenni. C’è una linea che unisce Roma, Tétouan, Matera e Bruxelles. Una linea fatta di diplomazia culturale e di uno sguardo lungo sul futuro. In pochi mesi abbiamo visto consolidarsi una nuova consapevolezza, la cooperazione culturale euro mediterranea non è più solo un auspicio, Ma una priorità strategica per l’Italia, per l’Europa e per i paesi del Mediterraneo.” Così interviene Michele Somma, Presidente Fondazione Matera Basilicata 2019, agli Stati Generali della Cultura del Sole 24 Ore, oggi a Matera e ancora in corso. “Con il progetto Matera e Tétouan, capitali mediterranei della cultura e del dialogo, vogliamo dare una forma concreta a questa visione, costruire ponti tra le due sponde del mare attraverso mostre condivise, programmi di formazione e scambi nei campi del restauro, della creatività, delle industrie culturali. Matera Saluto il sindaco. Un progetto – continua Somma – che cresce grazie alla collaborazione con il governo nazionale e con le istituzioni europee e con tutte le reti culturali che credono in un Mediterraneo vivo, aperto e generativo. Credo che condividiamo tutti che investire in cultura significa scegliere una via più lunga, certamente, ma solida, per la comprensione reciproca, la cooperazione e la pace. Significa credere ancora nel Mediterraneo non come un confine da difendere o dal quale difenderci, ma come orizzonte di futuro condiviso. E questo credo che in fondo sia uno dei compiti più alti della cultura.”

