Aliano (MT) in corsa per Capitale Italiana della Cultura 2027: tappa a Grassano con il sostegno dei sindaci lucani

Il borgo di Carlo Levi punta a rilanciare le aree interne con cultura e identità

Sindaci e amministratori di diversi comuni lucani si sono riuniti ieri a Grassano (MT) per sostenere la candidatura di Aliano a Capitale Italiana della Cultura 2027. Il borgo lucano punta a valorizzare le aree interne attraverso eventi e iniziative legate alla figura di Carlo Levi.

Il sindaco di Aliano, Luigi De Lorenzo, insieme al suo staff, sta portando avanti un intenso tour per promuovere il dossier di candidatura intitolato “Terra dell’Altrove”. L’obiettivo è trasformare i territori marginali della Basilicata, spesso considerati luoghi di abbandono, in spazi autentici e ricchi di cultura, capaci di attrarre e accogliere visitatori.

Il viaggio, già passato da Matera, Potenza e Moliterno, è approdato ieri 4 febbraio a Grassano, presso Palazzo Materi. L’evento è stato dedicato agli anniversari leviani: 50 anni dalla morte di Carlo Levi, 80 anni dalla pubblicazione del suo capolavoro Cristo si è fermato a Eboli e 90 anni dal suo confino politico. Proprio il legame storico tra Grassano e Aliano, entrambe mete del confino di Levi, ha reso questa tappa particolarmente significativa.

La candidatura di Aliano ha già ottenuto un importante riconoscimento con l’ingresso nella short list delle dieci finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2027. Il tour proseguirà oltre i confini regionali, con appuntamenti il 10 febbraio alla BIT di Milano, il 13 a Firenze e il 17 febbraio a Roma. Quest’ultima sarà l’ultima presentazione ufficiale prima dell’audizione decisiva prevista per il 25 febbraio.