Tratta Ferrandina-Matera, Arriva la nomina del commissario. Soddisfazione di associazioni e sindacati

 

La linea ferroviaria Ferrandina- Matera La Martella potrebbe finalmente vedere il capolinea. E’ stata infatti stilata la lista delle opere infrastrutturali italiane da commissariare per il completamento e la messa in sicurezza. Secondo fonti di stampa, Sarà Vera Fiorani, già amministratore delegato di Rfi (Rete ferroviaria italiana), a occuparsi della tratta ferroviaria materana e del potenziamento tecnologico della linea Taranto-Metaponto-Potenza-Battipaglia.
“Sta per partire finalmente una nuova stagione e si spera sia quella conclusiva”, ha commentato l’associazione “Matera Ferrovia nazionale” presieduta da Nicola Pavese. “La recente nomina del commissario governativo apre nuovi scenari per un’opera alla quale tutti conferiscono grande importanza – si legge in un comunicato- per la connessione di Matera alla rete nazionale delle FS e per il rilancio socio-economico di tutta la Basilicata”.

“Prendiamo atto che nel nuovo schema del decreto del presidente del consiglio dei ministri sulla nomina dei commissari straordinari per gli interventi infrastrutturali di particolare complessità e impatto, inviato ieri alla Camera, sia finalmente corredato dalle figure individuate dallo stesso governo per rendere più spediti gli investimenti”. È quanto dichiarato invece dai segretari generali della Cisl Basilicata e della Filca Cisl Basilicata Enrico Gambardella e Michele La Torre. ” La storia ci insegna che un commissario non fa primavera – si legge ancora nella nota stampa – specie quando si parla di grandi opere infrastrutturali, dove tra la progettazione e l’effettiva consegna degli interventi passano svariati anni per effetto di norme che sembrano fatte a posta per innescare contenziosi giudiziari. Il nostro auspicio è che si volti davvero pagina.

La nota della Cisl:

 “Prendiamo atto che nel nuovo schema del decreto del presidente del consiglio dei ministri sulla nomina dei commissari straordinari per gli interventi infrastrutturali di particolare complessità e impatto, inviato ieri alla Camera, sia finalmente corredato dalle figure individuate dallo stesso governo per rendere più spediti gli investimenti”. È quanto dichiarano i segretari generali della Cisl Basilicata e della Filca Cisl Basilicata Enrico Gambardella e Michele La Torre. “Ora si proceda celermente con l’acquisizione del parere dei due rami del parlamento e si mettano i commissari nelle condizioni di lavorare con trasparenza e celerità alla cantierizzazione delle opere già in avanzata fase di progettazione e di partire con la fase progettuale per i restanti interventi, tra cui l’ammodernamento della ferrovia Taranto-Potenza-Battipaglia. La storia ci insegna che un commissario non fa primavera, specie quando si parla di grandi opere infrastrutturali, dove tra la progettazione e l’effettiva consegna degli interventi passano svariati anni per effetto di norme che sembrano fatte a posta per innescare contenziosi giudiziari. Il nostro auspicio è che si volti davvero pagina. Per questo la Filca, insieme a Fillea e Feneal, ha da tempo richiesto alla Regione Basilicata la convocazione dell’osservatorio regionale delle opere pubbliche per gettare le basi della fase propedeutica alla progettazione delle opere in questione e per programmare il fabbisogno di personale e di competenze specifiche, anche in considerazione della complessità tecnica delle opere. In una regione messa in ginocchio dalla pandemia e dove l’occupazione è diventata un flebile miraggio – concludono Gambardella e La Torre – il rilancio degli investimenti nelle opere pubbliche rappresenta una fondamentale boccata di ossigeno per migliaia di famiglie, messe allo stremo da una crisi il cui impatto sociale non ha precedenti per vastità e profondità”.

 

La nota di Matera Ferrovia Nazionale:
“Sta per partire finalmente una nuova stagione e si spera sia quella conclusiva per la ferrovia Ferrandina-Matera. La recente nomina del commissario governativo apre nuovi scenari per un’opera alla quale tutti conferiscono grande importanza per la connessione di Matera alla rete nazionale delle FS e per il rilancio socio-economico di tutta la Basilicata. Il neo commissario, infatti, sia occuperà anche della velocizzazione e dell’ammodernamento della tratta Salerno-Potenza-Taranto che rappresenta la spina dorsale della nostra regione.
L’Associazione “Matera Ferrovia Nazionale” esprime la propria soddisfazione per tale atteso provvedimento, perché adesso non ci saranno più abili per una infrastruttura vitale per il nostro territorio e che aprirà nuovi cantieri e creerà nuova occupazione. Tra l’altro, con la prevista riforma del codice degli appalti e con l’accelerazione dell’iter burocratico, con un apposito responsabile che avrà ampi poteri per il progetto e cronoprogramma dei lavori, si auspica una realizzazione veloce. Un risultato ragguardevole che tuttavia premia la tenacia e l’impegno del sottosegretario Margiotta e di chi in passato si è impegnato per tale ferrovia. Va riconosciuto inoltre il grande impegno dei sindacati, delle imprese, delle associazioni di categoria e dei Comuni di Matera e di Ferrandina che da settimane stanno dimostrando di credere in opere (la Ferrandina-Matera e la Salerno-Taranto) che potranno rilanciare il turismo e il commercio del Materano e di tutta la Basilicata.
Adesso bisogna mettere da parte le lentezze del passato e la politica delle incertezze e del “non fare”, perché finalmente esiste una importante convergenza di idee e di intenti. Ci aspettiamo pertanto che sia proprio la Regione Basilicata a dare impulso ai prossimi interventi che sono una prima risposta, nonché una conquista, per chi ha realmente a cuore il destino delle nostre comunità”.